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SAN DOMENICO e l’Ordine dei Frati Predicatori

Nato nel 1170 c. a Caleruega, un villaggio montano della Vecchia Castiglia (Spagna), San Domenico si distinse fin da giovane per carità e povertà. Nel 1203 Diego, vescovo di Osma, dovendo compiere una delicata missione diplomatica in Danimarca per incarico di Alfonso VIII, re di Castiglia, si sceglie come compagno Domenico, dal quale non si separerà più. Intanto alcuni amici si stringono attorno a Domenico che sta maturando un ardito piano: dare alla Predicazione forma stabile e organizzata. 

Nell’ottobre del 1215 si reca a Roma per partecipare al Concilio Lateranense IV e anche per sottoporre il suo progetto a Innocenzo III che lo approva verbalmente. L’anno successivo, il 22 dicembre, Onorio III dà l’approvazione ufficiale e definitiva dandogli il nome di Ordine dei Frati Predicatori, che, nato sulla Regola di S. Agostino, divenne nella sostanza qualcosa di totalmente nuovo, infatti “Scrivendo a san Domenico e ai suoi frati, papa Onorio III esprimeva il progetto dell’ordine con queste parole: Colui che feconda la sua chiesa con parole sempre nuove …vi ha ispirato un devoto desiderio per cui, abbracciata la povertà e professata la vita regolare, vi dedicate all’esortazione della parola di Dio, recando al mondo intero l’annuncio del nome di nostro Signore Gesù Cristo”. Ordine alla cui base sta la predicazione itinerante, la mendicità (per la prima volta legata ad un ordine clericale), una serie di osservanze di tipo monastico e lo studio approfondito. 

San Domenico si distinse per rettitudine, spirito di sacrificio e zelo apostolico. Le Costituzioni dell’Ordine dei Frati Predicatori attestano la chiarezza di pensiero, lo spirito costruttivo ed equilibrato e il senso pratico che si rispecchiano nel suo Ordine, uno dei più importanti della Chiesa. Sfinito dal lavoro apostolico ed estenuato dalle grandi penitenze, il 6 agosto 1221 muore circondato dai suoi frati, nel suo amatissimo Convento di Bologna in una cella non sua, perché lui, il Fondatore, non l’aveva. Gregorio IX, a lui legato da una profonda amicizia, lo canonizzerà il 3 Luglio 1234.

 

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